Pubblica Assistenza
CROCE BIANCO AZZURRA
 
Sede legale - Via Ludovico Zuccolo 3 Serravalle 47899
Deposito ambulanze e ufficio - Via N. Tommaseo 16 Serravalle 47899
Repubblica di San Marino.
0549 900396 - 348 0078899
info@crocebiancoazzurra.com
 
“Ogni piccola cosa che facciamo fa parte di un ingranaggio enorme, stellare, cosmico,
universale ed ogni piccolo mattone che mettiamo nella costruzione della vita è un mattone
che rimarrà d’esempio e di cultura verso tutti coloro che seguiranno”.


Croce Bianco Azzurra
 
CHI SIAMO
Nata il 28 Dicembre 2011, ed operante dal 10 Giugno 2012, Croce Bianco Azzurra viene creata per una forte passione nell’ambito socio-sanitario dei membri fondatori. Una passione che mette in primo luogo la formazione degli stessi operatori, tutti volontari, e che ha come unico obiettivo operare in modo sempre corretto e professionale. Tutti possono entrare, ma per rimanerci bisogna innanzi tutto amare il prossimo, capire la sensibilità delle persone e rimettersi continuamente in gioco.

Una frase importante circola sovente nella nostra associazione:
“come vorreste fossero gli operatori sanitari chiamati ad occuparsi di una persona a voi cara?”
COSA FACCIAMO
Le funzioni delle ambulanze sono tre; il trasporto di persone in forma di emergenza, il trasporto in forma di non emergenza, come ad esempio accompagnare persone a fare visite mediche, ricoveri o dimissioni ospedaliere, e l'assistenza sanitaria in eventi sportivi, culturali e concerti.
I NOSTRI MEZZI
Disponiamo di ambulanze dotate di presidi sanitari tra cui monitor multi-parametrici, dediti alla misurazione della pressione arteriosa, alla saturazione, cioè la quantità di ossigeno presente nel sangue, alla frequenza cardiaca e con la possibilità di fare l’elettrocardiogramma durante un’emergenza. Inoltre, set di bombole d’ossigeno, defibrillatori e tutto l’occorrente per gestire traumi e medicazioni.
FORMAZIONE
Leggendo i paragrafi sopra citati si intuisce di come sia importante un percorso formativo mirato ed eccellente. Il periodo formativo primario, cioè quello che permette poi al volontario di essere abilitato a svolgere le primarie procedure protocollate dall’ente sanitario di riferimento, ha una durata di 500 ore da compiere in un tempo non inferiore di anni due. Di seguito c’è anche una formazione secondaria o avanzata, cioè quel tipo di percorso che comprende aggiornamenti continui ed evolutivi sulle procedure di urgenza-emergenza che sovente si evolvono e permettono all’operatore di essere sempre in linea con gli attuali protocolli. Di seguito l’elenco dei nostri equipaggi nelle relative situazioni di richiesta servizio:
 
Unità mobile di TrasportoAccompagnamento visite mediche e dimissioni ospedaliere: Capo equipaggio con oltre 250 ore di percorso formativo teorico-pratico e non meno di un anno di operatività sulle ambulanze. Questa unità mobile è abilitata alla gestione del defibrillatore semi-automatico (BLSD).
 
Unità mobile BLSEventi generici a medio-basso rischio, ricoveri ospedalieri: Capo equipaggio con oltre 500 ore di percorso formativo teorico-pratico e non meno di due anni di operatività sulle ambulanze. L’unità mobile BLS è abilitata alla gestione del defibrillatore semi-automatico (BLSD) e alla gestione del paziente traumatico nella fase pre-ospedaliera (PTC). Questa unità inoltre può effettuare il monitoraggio parametri vitali (pressione arteriosa, saturazione, frequenza cardiaca, frequenza respiratoria), gestione ossigeno, gestione emostasi con scheda paziente finale.
 
Unità mobile BLS/AEventi generici ad alto rischio, ricoveri ospedalieri critici, emergenze sanitarie: Capo equipaggio con oltre 500 ore di percorso teorico-pratico ma con almeno di 3 anni di operatività sulle ambulanze (si consiglia una media annuale di oltre 250 ore) ed in regola con le abilitazioni di urgenza-emergenza sanitarie nazionali. L’unità mobile BLS/A è abilitata alla gestione del defibrillatore semi-automatico (BLSD), alla gestione del defibrillatore semi-automatico pediatrico (PBLSD), alla gestione del paziente traumatico nella fase pre-ospedaliera (PTC), alla gestione del paziente nella fase pre-arresto cardiaco (ILS) e alla gestione psicologica di gruppo durante emergenze sanitarie. Questa unità inoltre può effettuare il monitoraggio parametri vitali (pressione arteriosa, saturazione, frequenza cardiaca, frequenza respiratoria), gestione ossigeno, ECG 3 derivazioni, gestione cannule orofaringee, gestione shock anafilattico, gluco-test, gestione emostasi con scheda paziente finale.
 
Autista di ambulanza – Per diventare autista di ambulanza è necessario essere in possesso della patente di categoria B, avere compiuto il 21° anno di età e frequentare una serie di corsi interni i quali comprendono delle simulazioni di soccorso e trasporto. In queste simulazioni il volontario impara ad interagire con i propri colleghi e gradualmente prende coscienza dell’operato in generale. In media, con un po’ di costanza, nel giro di 3/5 mesi è possibile eseguire dei trasporti come autista. Inoltre vengono effettuati anche corsi di guida avanzati per aggiornare costantemente l’autista su eventuali cambiamenti dei protocolli operativi nazionali.
 
PS. Tutto il percorso formativo per diventare soccorritore o autista è gratuito ad esclusione dei corsi organizzati da strutture sanitarie o enti accreditati. E’ bene precisare che il volontario non ha l’obbligo di partecipare ai suddetti corsi e può fare comunque e sempre del, enormemente gradito, volontariato.
COME FINANZIAMO L’ASSOCIAZIONE
Il primo finanziamento è stato fatto da noi soci fondatori. Abbiamo messo di tasca nostra alcune migliaia di Euro ed acquistato la nostra prima ambulanza usata, la mitica CBA 1. Di seguito il finanziamento comprende la richiesta di un rimborso spese per i vari servizi proposti; dimissioni e ricoveri ospedalieri, accompagnamento visite mediche, assistenza sanitaria in eventi sportivi, feste, concerti e postazioni varie d’emergenza.
COSA FACCIAMO OLTRE AD ESSERE VOLONTARI
All’interno della associazione ci sono studenti e pensionati, casalinghe e liberi professionisti, operai e medici, infermieri e purtroppo anche qualche persona in attesa di occupazione.
QUANTO COSTA ADERIRE A CROCE BIANCO AZZURRA
Il volontario non paga nulla, ci mancherebbe. Come scritto in precedenza non sono obbligatori i corsi avanzati i quali vengono richiesti solo a coloro che optano per fare anche servizi in emergenza. Per il resto viene richiesta solo la quota associativa di 10 Euro annua. Per quanto riguarda la disponibilità richiediamo un minimo di due presenze mensili per poter garantire sempre lo standard protocollato dall’associazione.
PERCHE’ PROVARCI
A volte facciamo scommesse con noi stessi e forse non ne sappiamo il perché. Si ama una cosa e si cerca di sensibilizzarla, di crescerla. Proprio così sono nate e di seguito divulgate, opere, libri, poemi, canzoni, scoperte scientifiche ecc. Leggendo biografie storiche ci si rende conto che spessissimo le scoperte sono state fatte semplicemente perché si amava o si credeva in un sogno. Capiamo pure che oggi parlare di sogni non sempre è realistico, specialmente in società vertiginosamente veloci e dove spessissimo le cose devono avere un riscontro economico immediato. Ma, se qualche volta, anche raramente, dovessero emergere in voi alcuni sogni che facevate da bambini, e naturalmente non li avete del tutto atrofizzati, allora forse potreste fare un pensiero di salire su una ambulanza ed essere, anche solo per un oretta, di aiuto a qualcuno.
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